L’estate ha una strana capacità di cambiare il ritmo delle nostre giornate.

Le sere diventano più lunghe, gli abiti più leggeri, si esce più volentieri e persino una semplice cena può trasformarsi in qualcosa di diverso dal solito.

Eppure il caldo, la stanchezza e le abitudini non vanno automaticamente in vacanza.

Anche il desiderio qualche volta sembra preferire l’aria condizionata.

Non c’è niente di strano.

La complicità non funziona come un interruttore che possiamo accendere quando finalmente abbiamo qualche giorno libero. Ha bisogno di attenzione, curiosità e, soprattutto, di un po’ di spazio.

L’estate può essere una splendida occasione per ritrovarsi.

Senza programmi impossibili e senza trasformare il romanticismo nell’ennesimo compito da mettere in agenda.

Ecco sette idee molto semplici.

1. Datevi di nuovo un appuntamento

Sembra banale, ma provate a pensarci.

Quando è stata l’ultima volta che avete detto al vostro partner:

“Stasera usciamo noi due.”

Non una cena perché bisogna mangiare.

Non un’uscita insieme agli amici.

Un appuntamento.

Come quando ancora non sapevate esattamente dove sarebbe finita la serata.

Scegliete un posto nuovo, vestitevi con un po’ più di attenzione e lasciate a casa, almeno per qualche ora, le preoccupazioni quotidiane.

Non serve un ristorante sul mare.

Serve la sensazione di essersi scelti nuovamente.

2. Spegnete qualcosa

Non la luce.

Quella magari lasciamola per dopo.

Parlo dello smartphone.

Siamo continuamente raggiungibili: messaggi, social, lavoro, notifiche, fotografie da pubblicare.

Ma essere raggiungibili da tutti qualche volta significa essere meno presenti con la persona che abbiamo davanti.

Provate una sera senza telefoni sul tavolo.

Parlate.

Guardatevi.

Oppure restate semplicemente in silenzio insieme.

La complicità ha bisogno anche di momenti nei quali nessuno dei due deve competere con uno schermo.

3. Riscoprite il piacere del contatto

Quando parliamo di intimità pensiamo immediatamente alla sessualità.

Ma il desiderio spesso comincia molto prima.

Una carezza.

Un abbraccio più lungo del solito.

Una mano sulla schiena.

Un massaggio dopo una giornata trascorsa al mare.

Il contatto fisico senza aspettative può essere uno dei modi più semplici per ritrovare vicinanza.

E proprio l’estate, con ritmi un po’ più rilassati, può essere il momento ideale per riscoprirlo.

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Un buon olio da massaggio, scelto soprattutto per piacevolezza e qualità, può trasformare un gesto semplicissimo in un piccolo rituale da condividere.

Non deve necessariamente portare da qualche parte.

Ed è forse proprio questo il bello.

4. Cambiate scenario

La routine non riguarda soltanto ciò che facciamo.

Riguarda anche dove lo facciamo.

A volte basta cambiare ambiente per cambiare sensazione.

Una notte fuori casa.

Un weekend improvvisato.

Una cena sul balcone dopo aver spento tutto.

Una passeggiata sulla spiaggia quando gli altri stanno tornando a casa.

Persino spostarsi in una stanza diversa può interrompere per qualche ora gli automatismi quotidiani.

Non servono destinazioni esotiche.

Serve qualcosa che dica al nostro cervello:

“Questa sera è un po’ diversa.”

5. Parlate di ciò che vi incuriosisce

Con il passare degli anni possiamo diventare bravissimi a parlare di bollette, figli, lavoro, spesa e appuntamenti.

Un po’ meno bravi a parlare dei nostri desideri.

Eppure anche quelli cambiano.

Potremmo scoprire che la persona accanto a noi è curiosa di qualcosa che non ci ha mai raccontato.

Non serve organizzare un interrogatorio.

Può bastare una domanda:

“C’è qualcosa che ti piacerebbe provare insieme?”

Ascoltate la risposta senza giudicare e senza pensare che una fantasia debba necessariamente trasformarsi in realtà.

Parlarne è già intimità.

Se affrontare questo argomento vi mette un po’ in difficoltà, ne abbiamo parlato anche nell’articolo “Come parlare con il partner dei propri desideri senza creare imbarazzo”.

6. Provate qualcosa di nuovo, ma sceglietelo insieme

Una novità può essere divertente proprio perché interrompe le abitudini.

Per alcune coppie sarà un viaggio.

Per altre un’esperienza mai fatta.

Per altre ancora può essere la curiosità di esplorare insieme un prodotto dedicato al benessere intimo.

Non deve essere qualcosa di complicato.

Anzi, soprattutto se è la prima esperienza condivisa, io consiglio sempre semplicità.

La cosa importante è che nessuno dei due debba sentirsi trascinato.

Scegliere insieme può diventare parte del gioco: guardare, confrontarsi, sorridere e magari scoprire qualcosa che incuriosisce entrambi.

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E per chi preferisce iniziare con qualcosa di molto semplice:

Lubrificanti intimi

Un lubrificante può essere utilizzato semplicemente per aumentare comfort e piacevolezza e non deve essere considerato la soluzione a un problema.

Per chi invece desidera esplorare nuove sensazioni insieme:

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La regola rimane sempre la stessa: curiosità sì, pressione mai.

7. Ricordatevi di sedurvi

La seduzione non appartiene soltanto all’inizio di una relazione.

Semplicemente, dopo molti anni rischiamo di dimenticarcene.

Non significa trasformarsi in qualcun altro.

Significa ricordarsi che siamo ancora uomini e donne capaci di desiderare e di sentirci desiderati.

Un abito che ci fa sentire particolarmente bene.

Un messaggio inviato durante la giornata.

Un profumo.

Uno sguardo un po’ più lungo.

Una sorpresa.

Piccoli segnali che dicono:

“Ti vedo ancora.”

E credo che poche cose facciano bene a una relazione quanto sentirsi ancora guardati dalla persona che ci conosce da anni.

Non perché un profumo ai feromoni o un capo di lingerie possano creare il desiderio al nostro posto.

Ma perché qualche volta cambiare un piccolo dettaglio aiuta prima di tutto noi stessi a sentirci diversi.

E quella sensazione può arrivare anche alla persona che abbiamo accanto.

Non trasformate tutto in una prova da superare

C’è però una cosa importante.

Non prendete queste sette idee e trasformatele in una lista di compiti.

Il desiderio non si misura.

Non dovete dimostrare che la vostra coppia funziona.

Ci saranno estati molto romantiche e altre trascorse cercando semplicemente un posto abbastanza fresco per dormire.

Fa parte della vita.

Quello che conta è continuare a lasciare uno spazio alla coppia.

Anche piccolo.

Perché spesso la distanza non nasce da un grande problema.

Nasce da tante giornate nelle quali abbiamo semplicemente dimenticato di cercarci.

Il consiglio di Laura

Se dovessi scegliere una sola delle sette idee, non sceglierei un viaggio, un massaggio o qualcosa da acquistare.

Sceglierei la curiosità.

Continuate a essere curiosi della persona che avete accanto.

Dopo dieci, venti o trent’anni possiamo convincerci di sapere già tutto di lei.

Ma non è vero.

Cambiamo continuamente.

Cambiano i nostri desideri, le nostre paure, ciò che ci fa stare bene e persino il modo in cui vogliamo essere amati.

Questa estate provate allora a fare qualcosa di molto semplice.

Guardate la persona che avete accanto e chiedetele:

“Cosa potremmo fare insieme che non facciamo da tanto tempo?”

Poi ascoltate.

La risposta potrebbe sorprendervi.

E se non vi sorprende, almeno avrete iniziato una conversazione.

Che, quando si parla di complicità, è già un ottimo inizio.

Con affetto,

Laura Moretti

Perché qualche volta, per rinfrescare una relazione, non serve cambiare partner. Basta cambiare un po’ l’aria.

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